Servizio alle famiglie

La famiglia di un paziente che presenta un Disturbo del Comportamento Alimentare spesso si trova disorientata, impaurita dinnanzi a tali patologie; i genitori perdono fiducia nelle proprie competenze genitoriali, spesso si trovano a lottare col pensiero che loro stessi siano la causa del problema, ciò alimenta i loro sensi di colpa e assumono un atteggiamento di allarme oppure, all’opposto, di chiusura, di negazione e resistenza rispetto al percorso terapeutico del proprio familiare.

Talvolta si rivela dunque efficace, rispetto al raggiungimento degli obiettivi terapeutici, strutturare un intervento familiare di sostegno volto a:

  • offrire corrette informazioni sui DCA, sul decorso, sulle terapie, ecc.
  • sviluppare abilità di ascolto e comunicazione (chiara, diretta e coerente), facilitare la comprensione dei problemi emotivi alla base dei DCA
  • migliorare le abilità di problem solving e decision making della famiglia
  • migliorare la gestione dello stress e rinforzare la resilienza
  • favorire la comprensione delle dinamiche familiari correlate al sintomo e avviare un nuovo stile comunicativo intrafamiliare.

Il supporto può essere offerto ai singoli nuclei familiari o attraverso interventi strutturati in gruppo.

Il lavoro in gruppo può essere favorevole per il possibile rinforzo che deriva dallo scambio delle diverse esperienze.