Protocollo terapeutico

Il percorso di cura prevede la costituzione di un gruppo di 5-8 membri. La durata media del trattamento è di circa 10 mesi. Al termine, il team valuterà i risultati ottenuti insieme al paziente e si deciderà la conclusione del percorso o una eventuale prosecuzione della terapia a livello individuale.

Possono partecipare al trattamento pazienti che manifestano bulimia nervosa o binge eating, che hanno un’età compresa tra i 20 e i 60 anni. Sono esclusi dal trattamento soggetti con ritardo mentale, con diagnosi di psicosi, di disturbo bipolare e con disturbo da dipendenza da sostanze e/o alcool.

Il protocollo terapeutico prevede due fasi che si susseguono, una prima residenziale di due giorni e una seconda composta da incontri quindicinali.

I FASE: stage residenziale

Il percorso di mindful eating (consapevolezza del mangiare) si integra con le attività quotidiane, aiutando i partecipanti a mettere a fuoco soprattutto le proprie abitudini alimentari, comprese quelle disfunzionali, il legame tra queste e gli stati emotivi intercorrenti e la possibilità di imparare a gestirli. Sono previsti esercizi e pratiche di consapevolezza: alcune standard, utilizzate nei protocolli, altre specifiche rivolte alla consapevolezza nel mangiare ed alla gestione dei pattern emotivi correlati all’alimentazione sregolata, come ad esempio, temi di giudizio, colpa o bassa stima di sé.
Durante lo stage sarà presente inoltre la figura di una dietista, il cui intervento sarà finalizzato a favorire un percorso di psicoeducazione alimentare, un insieme di suggerimenti che riguardano il comportamento da tenere in occasione dell’acquisto di cibo, della sua conservazione, del consumo e delle connesse occasioni sociali. Si tratta di strategie efficaci nel prevenire abitudini e situazioni che provocano consumi immediati e che a lungo termine fanno acquisire peso

II FASE: percorso di gruppo

Sono previsti 16 successivi incontri che si svolgeranno, ogni 15 giorni, della durata di due ore circa, presso il Centro Clinico Crocetta di Torino. Gli incontri saranno co-condotti da due psicoterapeuti il cui intervento sarà finalizzato ad aiutare il paziente a rinunciare alle abbuffate e alle condotte di compenso mediante la gestione delle emozioni e l’acquisizione di una nuova capacità di regolazione emotiva. I conduttori faciliteranno la comunicazione all’interno del gruppo, da sempre potente spazio di confronto che favorisce processi di presa di consapevolezza, esperienze di appartenenza, condivisione ed accettazione. I conduttori, di volta in volta, suggeriranno, attraverso i più diversi strumenti, strategie per favorire la riacquisizione della consapevolezza e del controllo della condotta alimentare.

Ogni settimana il team si riunisce per discutere i casi di tutti i pazienti presi in carico e per verificare l’aderenza al protocollo terapeutico. Gli obiettivi e i risultati del trattamento sono costantemente monitorati dall’intero staff, in accordo con il paziente.

Strumenti utilizzati

  • colloqui motivazionali;
  • schede esplicative e dispense per approfondire gli argomenti trattati;
  • tecniche di automonitoraggio attraverso schede di osservazione e diario alimentare;
  • analisi funzionale del sintomo;
  • esercizi esperienziali e di meditazione da svolgere a casa finalizzati al mangiare con consapevolezza.