Bigoressia

La Bigoressia è un disturbo del comportamento alimentare conosciuto anche come: vigoressia, dismorfia muscolare, anoressia inversa, complesso di Adone.

Il termine bigoressia, dall’inglese big= grande e dal latino orex= appetito, può essere tradotto come ” fame di grossezza”, ovvero il desiderio di possedere un corpo sempre più muscoloso. La bigoressia  interessa soprattutto gli uomini, ed è molto diffuso tra coloro che praticano body building.

Viene definito anche anoressia inversa in quanto apparentemente i suoi sintomi sono opposti a quelli dell’anoressia nervosa.

I sintomi della bigoressia  sono i seguenti:

  1. l’individuo è ossessionato dall’idea di essere esile e poco sviluppato fisicamente e, nonostante abbia spesso una muscolatura molto sviluppata, non è soddisfatto;
  2. per contrastare la percezione distorta che ha di sé, l’individuo si sovra-allena,  in un modo che può essere definito compulsivo, e continua anche se si infortuna;
  3. spesso  l’individuo con bigoressia, per aumentare la massa muscolare, assume steroidi o anabolizzanti, con il rischio di gravi conseguenze sulla salute o intraprende una dieta squilibrata quasi esclusivamente a base di cibi iperproteici;
  4. la preoccupazione riguardo la propria forma fisica provoca sofferenza e interferisce con il funzionamento scolastico, lavorativo, relazionale dell’individuo.

In genere le persone con bigoressia non si rivolgono a uno specialista che li possa aiutare in quanto non riconoscono il loro disturbo.

La convinzione che essi hanno di essere troppo gracili, nonostante l’evidenza che tutti i familiari ed amici notano, può assomigliare ad un delirio.

Disturbi associati

Vista la presenza di ossessioni e compulsioni, questo disturbo del comportamento alimentare si associa spesso al disturbo ossessivo-compulsivo.

Molto frequenti sono anche i casi in cui sono presenti forti stati depressivi.

Molti aspetti inoltre richiamano le caratteristiche del disturbo narcisistico di personalità, in particolare l’investimento eccessivo sull’aspetto fisico come strumento di potere sugli altri.

E’ evidente come la bigoressia risenta dei modelli culturali e sociali di riferimento (calciatori, sportivi, ecc.) cui questi individui aspirano ad adeguarsi. Come fosse una specie di maschera dietro cui nascondere tutte le proprie insicurezze e la bassa autostima.

Il proprio sistema di autovalutazione, in questo caso, si basa infatti quasi esclusivamente sul peso corporeo e sulle forme fisiche, che in quanto riferiti a dei modelli irraggiungibili, richiedono un livello estremo di perfezionismo, con una distorsione dell’immagine corporea.