Equipe multidisciplinare

Ogni persona che presenta un Disturbo del Comportamento Alimentare  necessita di una diagnosi funzionale multifattoriale e di un piano di cura psicologico e medico personalizzato, adattato al contesto psico emotivo, familiare e sociale in cui vive. Il piano di cura dev’essere inoltre in evoluzione, coerentemente ai cambiamenti del soggetto stesso e sostenuto da una équipe integrata e coordinata, così da migliorare  l’efficacia dell’intervento

Psicoterapeuti e psichiatri

Come riconosciuto nel DSM V (Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali), i Disturbi del Comportamento Alimentare sono strettamente legati a problematiche cognitive ed emozionali; sono pertanto centrali, nel percorso di cura, le figure professionali dello psicoterapeuta e della psichiatra.

Tutti gli psicoterapeuti coinvolti nell’equipè sono soci della Società Italiana di Terapia Cognitivo Comportamentale (SITCC) con la supervisione del prof. Fabio Veglia, ordinario di Psicologia clinica e Psicoterapia cognitiva dell’Università di Torino, e della dott.sa Rossella Pellegrini, esperta in disturbi del comportamento alimentare.

Psicoterapeuti:

Psichiatri: 

Nutrizionista, dietologo, dietista

I Disturbi del Comportamento Alimentare sono caratterizzati da un rapporto disregolato con il cibo, la cui assunzione  assume significati simboli e relazionali sempre più centrali nella vita del soggetto, a danno della salute  fisica,  del funzionamento sociale e lavorativo del soggetto stesso. E’ dunque sempre necessario  un percorso integrato tra  psicoterapeuti-psichiatri e professionisti dell’alimentazione, al fine di intervenire su aree specifiche:

  1. informare riguardo alla regolazione del peso, agli effetti fisici dell’obesità, del digiuno,delle abbuffate, del vomito auto-indotto,  dei lassativi e diuretici
  2. offrire un’ educazione alimentare
  3. valorizzare l’importanza di ritmi cronobiologici
  4. spiegare l’utilità di una regolare attività fisica
  5. facilitare  la motivazione al cambiamento
  6. favorire una alimentazione più consapevole

 

Chirurghi

Le complicanze mediche dei Disturbi del Comportamento Alimentare si estendono a diversi organi e apparati, compromessi dalla denutrizione, dalle pratiche compensatorie utilizzate per perdere peso, dalle abbuffate e/o dall’obesità; emergono numerose patologie croniche ed invalidanti, come diabete, ipertensione arteriosa, problemi respiratori quali il russamento e la OSAS ( sindrome delle apnee del sonno), artrosi delle articolazioni, problemi dismetabolici, danni all’apparato muscolo scheletrico, eccetera. Le conseguenze di queste malattie determinano sofferenza e  riducono le capacità lavorative e sociali dell’individuo e richiedono una presa in carico altamente professionale ed integrata.

L’internista avrà dunque un ruolo centrale nel corso di una prima valutazione dello stato di salute del soggetto  e nell’integrazione del percorso di cura.

La chirurgia baratrica 

è la terapia chirurgica della grave obesità, mirata al calo del peso ponderale. La scelta di sottoporsi ad un intervento chirurgico per obesità dev’essere attentamente valutato da uno staff guidato da un chirurgo specializzato.